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Fino a 10 mila euro a fondo perduto.

 

Fino al 31 dicembre 2020 è possibile fare domanda per accedere ai voucher digitali, ossia gli incentivi messi a disposizione delle micro, piccole e medie imprese.

Il voucher digitale è la partecipazione da parte delle camere di commercio agli investimenti delle imprese nelle attività di digitalizzazione che comprendono sia le consulenze, sia la formazione, sia l’acquisto di beni strumentali ma anche l’abbattimento dei costi di eventuali finanziamenti richiesti.

 

QUANTO VIENE FINANZIATO?

 

L’importo massimo a cui si può accedere è pari al 70% dell’investimento e vengono riconosciuti fino a 10 mila euro a fondo perduto. Per fare un esempio in caso di costi di digitalizzazione previsti dalle tabelle, se un’azienda investe 20 mila euro il 70% corrisponderebbero a 14 mila euro ma riceverebbe il fondo solo per 10 mila. Chi investe per esempio 10 mila euro, riceverebbe 7 mila euro.

 

COSA VIENE FINANZIATO?

 

Le camere di commercio redigono una lista. Per esempio la camera di commercio di Roma prevede che la richiesta debba essere fatta per una delle seguenti categorie:

a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, fog e quantum computing;
g) cyber security e business continuity;
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
p) sistemi di e-commerce;
q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
s) connettività a Banda Ultralarga.

(Fonte: Camera di commercio di Roma)

 Alle quali in seconda istanza poter aggiungere spese relative a:

 a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI (electronic data interchange);
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h) programmi di digital marketing.

 (Fonte: Camera di commercio di Roma)

NB: chi ha già usufruito del voucher in anni precedenti, non ne può fare ulteriore richiesta.

In questo momento difficile, la digitalizzazione passando da professionisti diventa necessaria, opportuna e un sostegno per il futuro. Farlo con un sostegno a fondo perduto, ancora di più.

 

VAI AL BANDO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA

 

 

 

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