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Nella grande guerra delle piattaforme ads tra Facebook, Google e altre realtà minori, decide di diventare protagonista anche Murdoch dando vita a Sky Adv Manager. Da mesi oramai la strategia a tuttotondo del network televisivo è evidente. Da fornitore di hub per fibra alle funzioni on demand (queste ancora prima) sempre più sviluppate per tenere testa alla corsa forsennata di Netflix, Amazon e Infinity, ora anche come piattaforma di advertising per rompere le uova nel paniere dei potenti Facebook e Google. Funzionerà?

Sky non è di certo la prima a provarci e in questo crossover non tutti ci sono riusciti, mentre altri fanno il passo secondo la gamba come Bezos per Amazon.

Come funziona Sky Adv Manager

Noi abbiamo fatto alcuni test per capire quali fossero le funzioni e le possibilità offerte da questo nuovo strumento e soprattutto l’accessibilità per i comuni mortali. Il fascino di poter eccedere alla Tv dobbiamo ammettere che c’è anche se per ora solo un tipo di campagna (Addressable) prevede la presenza su Canale 8 e su Cielo e solo per Smart Tv, mentre gli altri tipi di campagna sono sul network pubblicitario di Sky, sulla rete di siti Fluid e sulle app del network.

Oltre alla televisione ci sono però altri posizionamenti possibili e altri sono in arrivo.

Una campagna in 12 mosse (Digital video)

Step 1 -2 – 3

Dopo aver fatto l’iscrizione si accede a una classica dashboard con un unico tasto iniziale che invita alla progettazione della campagna. Diamo il nome alla campagna, anche qui unico campo, per accedere alla prima finestra multifunzione.




Da qui si possono scegliere le 4 strade da percorrere per promuovere aziende, brand e prodotti:

  1. Digital Video 
  2. Mobile Hyperlocal
  3. Display Banner
  4. Addressable Tv

 

DIGITAL VIDEO

In questa puntata ci occuperemo delle tipologie di campagne attivabili con Sky Adv Manager: digital video.

Step 4

Scegliamo il pulsante di riferimento e andiamo avanti per proseguire con le funzioni del percorso guidato e atterriamo su questa schermata


Steps 5 – 6

In questa sezione decidiamo la metrica delle nostre kpi e quindi decidere se l’analisi dovrà essere effettuata sulla visualizzazione totale del nostro video oppure sulla percentuale delle visualizzazioni a prescindere che lo spot venga visto per intero (Completion o Viewability). Una volta fatta la scelta si passa alla schermata successiva dove parte la targetizzazione e dove poter scegliere il pubblico di riferimento su base socio demografica o sulla base degli interessi (o entrambi) e il device di utilizzo, o meglio dove vogliamo che venga pubblicato il nostro video (su mobile, desktop o tablet).


Steps 7-8-9

Fino a qui la guida è lineare, ma dalla prossima schermata in poi, pur continuando a essere uno strumento molto intuitivo, Sky Adv Manager inizia la sua fase di maggiore particolarizzazione. Subito dopo infatti bisogna dare un budget di massima (si perchè poi la simulazione potrebbe farvi cambiare idea) per la propria campagna che porterà a una simulazione dei dati di feedback potenziali. Ma non temete perchè i paramteri potranno ulteriormente essere cambiati nella schermata prima di inserire i contenuti, nella quale altri parametri di targetizzazione potranno essere indicati tra cui anche gli interessi sui gusti televisivi.

Step 10

Nel riassunto delle precedenti selezioni, qui può essere rivisto tutto e avere una fotografia generale di quanto abbiamo finora impostato e sconvolgere ogni sezione, anche quella del budget. Infatti cliccando il pulsante “calcola il budget” si accendono gli indicatori (invogliatori) su impression, investimento, percentuali di raggiungimento, cpm etc. 

Step 11

Siamo sicuri del budget, del target, della durata, degli interessi etc.? Bene, ora è possibile caricare la parte creativa, il video, sia da file sorgente 640×480 o da Vast attraverso la Url, potendolo poi rendere direttamente tracciabile inserendo il pixel facoltativo. I video sono interattivi per cui una volta caricato il video si può indicare la pagina di atterraggio (landing page).

Step 12

Conferma e paga.

 

Conclusioni

A livello di struttura sembra un po’ una copia di qualcosa già visto ma la facilità di uso e il percorso guidato che fa risparmiare tempo, sono dei plus non da poco. Le perplessità nascono però dai posizionamenti per i quali l’efficacia è di difficile previsione e anche il sistema di calcolo del budget lascia dei dubbi. Nelle simulazioni effettuate da qualsiasi budget si partisse, per raggiungere dei livelli decenti di visibilità bisognava comunque sempre aumentarlo. Partendo per esempio da un budget di 5000 euro per una campagna di 10 giorni il potenziale SOV raggiungibile, per cui la percentuale potenziale di utenti che si possono raggiungere dalla campagna, parte dal 5% e arriva al 37% se si arriva a 50000 euro. Se invece si parte direttamente con 50000 euro, il SOV raggiungibile parte dal 28%…a cosa sia dovuto questo scarto a parità di budget è un mistero. Altre criticità sono incomprensibili per la loro banalità. Non c’è er esemio modo di tornare indietro a una sezione precedente e se lo si fa si torna direttamente al punto di partenza. E’ vero che si può cambiare tutto fino alla fine, ma se non si salva la bozza, bisogna ricominciare da capo. Idem per la barra di navigazione in alto al centro che non è cliccabile e lo step back non si può fare. Molto fico invece poter fare la ricerca per interessi basati sui gusti televisivi.

Qui finiamo la prima puntata dedicata a Sky Adv Manager. La prossima sarà dedicata alle campagne Mobile Hyperlocal

 

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