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FB E IN: SOCIAL E-SHOP

Cosa cambia per aziende e marketers. L’elenco dei prodotti vietati.

 

Facebook e Instagram shop sono una realtà anche in Italia. Già attivi nel mercato statunitense, dopo una serie di passi intermedi finalmente sono disponibili anche da noi. 

Ma cosa cambia realmente con questa rivoluzione digitale?

l’intenzione dell’azienda Facebook (oltre che penetrare il settore e aumentare sempre di più il fatturato) è duplice: mantenere gli utenti nella propria piattaforma il maggior tempo possibile dando la possibilità di effettuare il percorso di acquisto senza doverne uscire e facilitare e mettere a disposizione a realtà piccole e medie che non hanno budget per sostenere una strategia e-commerce di avere il proprio negozio virtuale.

Gli shop di Faceboook e Instagram possono essere gestiti solo se si è:

  • Amministratori delle pagine
  • Amministratori del business manager
  • Catalogo e gestione della pagina dovranno essere all’interno dello stesso Business Manager

 

PER LE AZIENDE

 

  1. Partendo da questi presupposti abbiamo potuto notare in questi ultimi mesi come l’interfaccia sia cambiato sia su Facebook che su Instagram, dove sono apparsi alcuni pulsanti e le funzionalità sono organizzate in maniera diversa.
  2. Gratuitamente ogni azienda potrà caricare il proprio catalogo prodotti e organizzare la propria pagina Facebook e Instagram come un vero e-shop. Non è necessario avere un sito e-commerce e se invece già si utilizza una piattaforma, alcune delle più usate come Woocommerce e Shopify si possono comodamente integrare.
  3. La funzione di tag dei prodotti che ha preceduto questa chiusura del cerchio, amplia la possibilità di vendite sui canali social.
  4. La parte di assistenza alla vendita sarà ancora più semplice e diretto grazie alle integrazioni con il Messenger e Whatsapp (peraltro è arrivata la possibilità anche di inserire il carrello nel Whatsapp business e presto faremo aggiornamento in un articolo).
  5. I prodotti appariranno anche nel Marketplace.

 

PER I MARKETERS…CHE STANNO IMPAZZENDO

 

Anche dal lato dei marketers, non senza patemi d’animo, l’interfaccia di business sia da desktop che da mobile, hanno subito diversi cambiamenti. Il Business Manager di Facebook, lo strumento per gestire pagine e profili pubblicitari sia per Facebook che per Instagram, ha integrato alcune funzioni ma l’obiettivo dell’azienda americana è quello di sostituirlo con la nuova Business Suite che però ancora non è il massimo. In questi giorni chi gestisce le pagine con Business Manager sta letteralmente impazzendo a causa di malfunzionamenti, bug, difficoltà varie di collegamento degli shop di Instagram e Facebook e altri problemini (a noi per esempio non ci lascia accedere alla Business suite), ma niente paura che nei prossimi mesi si stabilizzerà tutto.

  1. Come detto, catalogo e amministrazione della pagina devono essere all’interno dello stesso Business Manager.
  2. Nel business manager è apparsa la funzione “Gestore delle vendite” che va impostato e configurato.
  3. E’ possibile concludere l’ordine direttamente in piattaforma, ma la configurazione dà anche la possibilità di: rimandare al sito esterno o rimandare l’utente al Messenger (o Whatsapp).
  4. C’è in arrivo il live selling, ossia la possibilità di taggare e vendere i propri prodotti durante le dirette, in modo da poter avere uno strumento in più di prova del prodotto.
  5. La realtà aumentata diventerà un plus fondamentale per le simulazioni dei prodotti e per una user experience sempre più completa.

 

ALCUNI DIVIETI

 

Le piattaforme di Facebook specificano nella loro policy che i prodotti venduti devono rispettare gli standard della community (https://www.facebook.com/policies/commerce) e che i cataloghi vengono sottoposti ad approvazione. Inoltre viene data una lista di prodotti vietati e una di prodotti inammissibili.

 

Sono vietati:

Servizi

  • Medicine
  • Contenuti scaricabili e in abbonamento
  • Prodotti per adulti di carattere espressamente sessuale
  • Alcolici
  • Animali
  • Parti del corpo o fluidi corporei
  • Offerte di lavoro
  • Integratori quali vitamine, chitosano, barrette proteiche
  • Abbonamenti e prodotti digitali
  • Dispositivi medici e per smettere di fumare
  • Prodotti a base di tabacco
  • Esplosivi, munizioni e veleni

Sono inammissibili, quindi soggetti a restrizioni:

Vendita di biglietti e ingressi a eventi

Buoni regalo

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