fbpx

SKY ADV MANAGER ANCHE PER IMPRESE LOCALI E CAMPAGNE DISPLAY

Se siete tornati vuol dire che la piattaforma di Sky (Sky adv manager che trovate qui https://manager.sky.it/) vi interessa e che già avete letto il nostro primo articolo che potete ripassare da qui.

Oggi parliamo di altri due tipi di campagne che possono essere effettuate sui canali di Sky, intendendo, come detto anche nella prima puntata, non quelli televisivi, ma più ampiamente tutto il network che sveleremo nel nostro terzo episodio, chiamate Mobile Hyperlocal e Display banner.

 

MOBILE HYPERLOCAL

 

Studiata per le piccole attività locali, Sky mette a disposizione una piattaforma intera per poter garantire click e utenti unici da raggiungere nel raggio territoriale desiderato. Infatti, una volta compiuti i soliti passaggi, ovvero la scelta del nome della campagna prima e il click sul tipo di prodotto cui accedere, si aprirà una finestra come la seguente in cui poter scegliere che tipo di azione fare sulla base della strategia aziendale.

Purtroppo non c’è possibilità di fare una scelta multipla, per cui va rifatto il percorso nel caso si decida di differenziare per questa campagna.

 

Sky Adv Hyperlocal

Rispetto alla tipologia che vedemmo nel precedente articolo (Digital Video), il percorso in questo caso è molto semplificato, accessibile a tutti e anche meglio guidato da parte del Adv Manager.

Come si evince dal nome Mobile Hyperlocal, il flusso delle pubblicità verrà riversato su device portatili e localmente, per cui potremmo asserire che è maggiormente adatto a realtà prevalentemente locali e per azioni che guidino l’utente direttamente al negozio o l’attività cercata. A suffragio va proprio Sky Adv Manager proponendo, oltre alle app del proprio panorama, anche la possibilità di presenza sponsorizzata su Facebook e anche essere posizionato su Google in un percorso simil Google My Business.

Scelto il canale, si procede con la definizione del budget e l’allocazione in base agli interessi. Noi nel nostro esempio abbiamo scelto Facebook ma il percorso per gli altri posizionamenti è analogo.

 Sky Adv Banner

Si decide dunque l’area geografica, il budget e poi si passa alla grafica i cui formati sono gli standard di Facebook e di Google, mentre per le App fluide già nello step precedente Sky Adv Manager viene in aiuto con suggerimenti specifici in merito alle dimensioni.

Insomma un gioco da ragazzi per le attività locali, senza particolari sforzi, ma…c’è sempre un ma. Ricordiamo che senza una strategia, ogni investimento pubblicitario rischia di essere inutile se non addirittura dannoso. Ecco perché è sempre bene affidarsi a professionisti.

 

Caratteristica principale: per campagne locali e solo per utenti smartphone e tablet.

Budget: bassi budget

Kpi: impression o clic utenti unici

Targetizzazione: anagrafica e interessi

 

DISPLAY BANNER

 

Anche qui un percorso molto semplice, per avere una campagna display sul network di Sky, che avrà nelle impressions la sua unica KPI.

Scelto il nome della campagna si passa alla targetizzazione che sarà solo di carattere anagrafico, mentre nella successiva simulazione sul budget sarà possibile dare la portata geografica andando a selezionare le zone sulle quali si desidera apparire.

Poi ancora le grafiche e il gioco è fatto.

Si badi bene che in questo caso siamo di fronte a una campagna display più versione Google e questo presuppone budget maggiori e di conseguenza anche una definizione più puntuale della strategia in quanto bassi budget sortiscono effetti locali e di poco spessore, mentre per una presenza maggiore (e migliore se non è fatta in casa) si comincia a parlare di somme di un certo tenore.

 

Caratteristica principale: Campagna display.

Budget: budget anche importanti

Kpi: impression

Targetizzazione: anagrafica

 

Conclusioni: rispetto alla campagna video e anche a quella Tv che vedremo prossimamente, i percorsi Mobile Hyperlocal e Bannner Display sono molto più semplici e intuitivi. Ciò non toglie che l’uso di consulenti qualificati evita di spendere male.

Da segnalare ancora molte pecche da parte di Sky nella user experience. Infatti ogni errore o dimenticanza, impone all’utente di reiniziare da capo le operazioni di progettazione. I passaggi intermedi in caso si voglia tornare indietro per modificare qualcosa, presentano diversi intoppi per l’utente che deve ricominciare.

Dunque lato Ux non ci siamo ancora.

Nel prossimo capitolo vedremo le campagne per la Tv e sveleremo la lista del network cui Sky Adv accede.

 

Pin It on Pinterest

Share This