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INVESTIRE SU PINTEREST: INTRODUZIONE

 

Alcuni ottimi motivi per investire su Pinterest…visto che non lo conosci!

 

 

I motivi per investire su Pinterest ce li danno sostanzialmente due elementi: i numeri che crescono in maniera esponenziale e la tipologia di audience che popola la piattaforma.

 

“Pinterest non lo conosco e secondo me non è utile al mio business!” Quante volte l’ho sentito dire. Bè imparalo a conoscere perché può dare soddisfazioni sorprendenti e se vuoi approfondire ti invitiamo al gruppo Facebook Pinterest Marketing Italia.

 

Stiamo parlando del quarto Social Network più utilizzato nel nostro Paese. Oltre ai dati riportati nella fotografia qui sopra proveniente dall’annuale report sul comportamento delle persone online (Fonte We Are Social – https://wearesocial.com/it/blog/2021/02/digital-2021-i-dati-italiani), Pinterest è sempre più usato come fonte di ricerca e di ispirazione.

 

Parliamo di un social dalle caratteristiche diverse dagli altri, soprattutto per la qualità dell’audience che approccia alla piattaforma.

 

Le bacheche di Pinterest contengono tutto ciò che le persone vogliono creare, riprodurre e rivisitare, come il cassetto dei propri sogni. Per questo la tendenza alla valorizzazione dello storytelling e della creatività sta pagando le aziende che vi investono e l’inspiration marketing è la ragione per cui su Pinterest i brand possono trovare audience e dati che su altri social sono difficili da scovare soprattutto in termini di preferenze e comportamenti/intenzioni di acquisto.

 

La crescita esponenziale ha avuto come effetto, oltre alla soddisfazione di chi ha deciso di investire su Pinterest, di mettere nelle condizioni l’azienda a rivedere più volte nello stesso anno l’algoritmo e implementare sempre maggiori funzioni sia lato fruitori che lato aziende. Questo ha comportato qualche parolaccia in più per i marketers ma fa parte dell’evoluzione che abbiamo visto anche altrove.

 

 

 

VUOI ULTERIORI MOTIVI PER INVESTIRE SU PINTEREST?

 

 

 

  • 3,5 milioni sono gli utenti unici giornalieri. l’84% degli utenti settimanali usa Pinterest quando sta valutando dei prodotti o servizi da comprarema non sa bene quali. Questo dato è ulteriormente avvalorato dal fatto che il 97% delle ricerche su questa piattaforma non contiene riferimenti a brand. Le aziende hanno la possibilità di raggiungere queste persone esattamente quando stanno decidendo quali prodotti o servizi provare. 

 

  • Pinterest è un motore di ricerca e di scoperta visiva, un collegamento diretto tra la vita online e quella offline, una fonte di ispirazione per il 90% dei suoi fruitori e soprattutto con tassi di conversione impressionanti: l’85% delle persone presenti su Pinterest dichiarano di scegliere questa piattaforma per i propri progetti di vita.

 

  • L’aumento delle ricerche si aggira intorno al 60% rispetto all’anno precedente, mentre le nuove iscrizioni, i click-through sui link dei Pin ed i salvataggi (Pin condivisi) sono cresciuti di circa il 40%. In Italia, le ricerche sono aumentate del 102% e le nuove bacheche del 79% rispetto all’anno scorso (aprile 2019 – aprile 2020). In un anno sono apparse l’80% di bacheche in più mentre le ricerche sono aumentate di oltre il 100%. 

 

  • I social network si stanno imponendo come piattaforme in cui gli utenti fanno anche le ricerche che prima erano appannaggio dei motori di ricerca. In questo senso Pinterest ha una doppia utilità: il motore di ricerca interno segue le logiche delle parole chiave e la ricerca visuale viene posizionata anche all’interno dei motori.

 

  • Il mercato delle ads non è ancora popolato, per cui le barriere d’ingresso sono sostanzialmente più basse rispetto a Facebook e Instagram. 

 

Durante la pandemia le caratteristiche di ricerca sono cambiate e sono andate in direzione del “qui e ora”, mentre la graduale riapertura sociale ha modificato di nuovo le intenzioni che sono tornate a guardare orizzonti più lontani.

 

Investire su Pinterest vuol dire dunque ricreare un paradigma per cui le aziende inserzioniste sono in linea con i desiderata degli utenti. Questi cercano nuove idee e le aziende non aspettano altro che fornirle.

 

L’obiettivo di Pinterest è quello di far incontrare aziende e utenti attraverso annunci pertinenti come se fossero dei contenuti organici che rispondono dunque alle query dell’audience. Far coincidere le tempistiche tra le prime fasi di acquisto, quando la persona sa cosa acquistare e cerca ispirazione, e l’esposizione dell’annuncio più adatto, è la più grande delle opportunità per le aziende e il picco di soddisfazione per i consumatori. Dunque non si vuole interrompere l’interazione tra amici, ma dare sostegno al momento della ricerca per parole chiave.  

 

L’audience di Pinterest è dunque altamente motivata. L’83% degli utenti settimanali ha acquistato qualcosa dopo aver visto dei contenuti pubblicati dalle aziende presenti su Pinterest. 

 

In questa ottica crescono anche i nuovi formati della piattaforma che sta puntando ancora di più e meglio sulle caratteristiche visual. I video crescono a dismisura, quasi 7 volte di più rispetto all’anno precedente, mentre i pin organici arrivano a quasi il 250%.

 

 

Pinterest video

 

 

Per quali business è maggiormente consigliato?

 

Non ce ne vogliate, non siamo per il tuttismo, ma sono i dati a parlare. Non solo prodotti che possono essere esposti in vetrina come abbigliamento e cosmetica, ma anche servizi. Basti pensare che nel luglio 2020 le ricerche che hanno conosciuto la crescita maggiore sono state: meditazione, positività, gratitudine.

 

Abbiamo fatto un esperimento negli ultimi 60 giorni: abbiamo lasciato senza feed la nostra bacheca, quasi a volerla lasciare abbandonata (sconsigliatissimo). In questa modalità negli ultimi 30 giorni ci sono state quasi 400 impressions e il 10% di click sui nostri link (numeri che in altri social sono quasi impossibili da raggiungere). 

Nei prossimi articoli entreremo nel merito dell’uso della piattaforma. Stay tuned!

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