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OUVERTURE 

I Social sono un Asset Aziendale

“Le pagine social me le gestisco da solo e la strategia di Social Media Marketing la decido io, così come anche le sponsorizzate.”

“Ho bisogno di un’agenzia social per dirgli cosa deve fare.”

“I social sono solo una perdita di tempo, ma vanno usati perchè li usano tutti.”

“Ho un e-commerce nuovo nuovo e da domani voglio fare numeri spaziali” 

Giusto? Non proprio.

Diciamo piuttosto che i social sono una perdita di tempo e di soldi se non c’è una strategia di Social Media Marketing alla base e se vengono considerati marginali rispetto a un reale investimento.

Se vuoi che il tuo business abbia successo e cresca, è essenziale che tu investa nella tua azienda ANCHE nelle vetrine dei social.

Non ti convince? Continua a leggere e capirai perché.

ATTO PRIMO:

Non ci avevo pensato.

Il Social Media Marketing visto da te

Hai un’attività avviata ma non riesci proprio ad uscire da un periodo stagnante o il tuo e-commerce, perfetto ai tuoi occhi, non decolla.

Allora inizi a cercare in giro qualcuno che ti “gestisca” i social, senza avere esatta contezza, ma perchè pensi che queste piattaforme siano l’ultima spiaggia.

Fermati! Respira!

Perché non riesci a ingranare? Ecco, prova prima a rispondere a questa domanda: come viene percepita la tua attività? Come è posizionata per esempio per una domanda consapevole come quella di Google?

Ma che domande sono?

Fidati, hanno senso! Le risposte a queste prime domande potrebbero essere invece la base per iniziare un reale momento di risalita del tuo business

Oggi siamo tutti diventati clienti molto esigenti. In un mondo che offre infinite scelte di prodotti e servizi, fra televisione, e-commerce e concorrenza internazionale, vogliamo sapere molte più cose rispetto ai compratori di altri tempi.

Ci importa sapere chi è davvero quello che ci sta vendendo il nostro smartphone, chi ci ripara gli occhiali e come viene cucinato il cibo che mangiamo fuori casa. Siamo attenti ai feedback e al servizio offerto in caso di problemi dopo l’acquisto.

In effetti chi vorrebbe mai farsi riparare la propria Smart TV ultimo grido da un perfetto sconosciuto?

Tu che hai un’azienda sai bene che l’identità di brand è fondamentale per il successo di un business.

Eppure sembra quasi impossibile farsi conoscere, scavalcare quel muro altissimo dove i mattoni sono migliaia di persone informate e competitor agguerriti.

I cartelloni pubblicitari, il volantinaggio e la pubblicità in radio o Tv richiedono investimenti impegnativi e soprattutto non hanno ritorni MISURABILI in termini di dati di qualsiasi genere.

Certo vanno integrati in una strategia di marketing, ma quando le casse impongono delle scelte, cosa fare?

Non lo sai, ma nelle tue mani hai già una dei piccoli tasselli da capitalizzare, strumenti che ti permetteranno di scalare quell’altissimo muro in un attimo: i social media.

Ma cosa dici? magari aumentassi il mio fatturato con due video su Tik Tok. 

In realtà è così e proprio con Tik Tok.

Devi scardinare alcune convinzioni personali.

Ovviamente dietro deve esserci una strategia di Social Media Marketing, proprio per capire chi sono i mattoni che compongono il tuo muro.

Ma andiamo per gradi e vediamo perché la tua azienda non deve mai fare a meno di una strategia di comunicazione digitale.

Ti avevamo chiesto come la tua azienda sia percepita e posizionata su Google e per Google. Facciamo un esempio per capire perché questa domanda è così rilevante.

Cambia il modo di pensare

DIVENTA PER UN GIORNO IL TUO UTENTE IDEALE

Immagina questa situazione.

Hai voglia di sushi e il tuo collega ti nomina due ristoranti che non avevi mai sentito prima. Quale è la prima cosa che fai? Li cerchi su Google, giusto?

Il primo ristorante ti compare subito con molte informazioni.

Trovi il menu con i prezzi, le foto del locale pieno, dei piatti e di clienti sorridenti.

Controlli le recensioni, che sono abbondanti ed è chiaro che il tuo livello di fiducia aumenta.

L’impressione è ottima e puoi persino a prenotare un tavolo con WhatsApp (oramai da considerare a tutti gli effetti un social network).

Ora pensa a un secondo ristorante, uno che si presenta con un vestito più scarno e che ha poche informazioni online:

l’indirizzo su Google Maps e una foto sfocata del menu pubblicata fra le recensioni da qualche cliente.

Quale ristorante scegli? 

Il primo, senza dubbio.

Sei stato intercettato nei tuoi interessi e nei tuoi gusti grazie anche all’esperienza e la facilità di accesso.

Quella che i marketers bravi chiamano: user experience!

Ma cosa c’entra Google con i social?

Abbiamo fatto un mini esempio di un’attività locale e di come intercettare una domanda consapevole con il “Canale” più social del famoso motore di ricerca e che molti ancora non sfruttano a pieno: Google My Business.

Le foto, le recensioni, i prezzi sul menu, infatti, possono essere inserite strategicamente da parte di un business locale all’interno di questa piattaforma.

Se poi l’acquisto non avviene immediatamente ma è futuribile, saranno i tuoi social come Facebook, TikTok, Instagram o altri a fare in modo di mantenere viva la tua immagine.

 

Pensa sempre a quando acquisti tu.

 

Il tuo shopping online è caratterizzato da un vero e proprio viaggio: magari ti sei fatto ispirare da Pinterest, hai visto delle foto evocative su Instagram, sei andato a informarti su Youtube, hai visto una serie di potenziali e-commerce cercando la tua parola chiave su Google e poi hai acquistato vedendo una convincente ad creative su Facebook proprio del prodotto che hai scelto.

Questa si chiama Customer Journey.

Intercettare i tuoi potenziali clienti durante questo viaggio, vuol dire VINCERE.

Inizi a capire il potenziale che hanno per la tua azienda i social?

Inizi a entrare nell’ottica che la  scelta del canale è frutto di un lavoro precedente, soprattutto strategico?

Puoi immaginare di come l’acquisto potrebbe non essere immediato e i tuoi contenuti su altre piattaforme frequentate dal tuo prospect, mantengono viva la tua immagine?

Strategie Social

 

Come coinvolgi i tuoi utenti farà la differenza

Il più recente report di Hootsuite (gennaio 2021) ha rivelato dei numeri eclatanti sull’uso dei social network.

Leggi che roba: gli utenti di Internet fra i 16 e i 64 anni di tutto il mondo spendono ogni giorno 6 ore e 54 minuti su internet, di cui ben 2 ore e 25 proprio sui social network.

Quasi 7 ore. Quanto quelle che dormiamo ogni notte!

E non sono finite qui le sorprese.

Il report ha anche evidenziato la grande crescita di un’altra pratica: cercare informazioni sui brand attraverso i social.

Guarda bene la tabella e pensa ai tuoi potenziali clienti.

Quanti di loro avranno già cercato informazioni sulla tua attività senza trovarle?

C’è un’ultima cosa fondamentale che devi considerare: i social network sono gratuiti.

Esatto. Non ha alcun costo creare un profilo e iniziare a pubblicare contenuti.

Questo tipo di pubblicazione si chiama “organica”, ma di questo parliamo tra un po’!

Quindi tutti hanno accesso ai social media.

Tutti spendono anche solo qualche minuto ogni giorno scorrendo le proprie bacheche sul telefonino. E attraverso i social conoscono anche prodotti e servizi che neanche sapevano di volere.

Quel servizio potresti essere proprio tu.

Perfetto ho capito, allora vado subito ad aprire un profilo su qualche piattaforma e metto tutte le foto del negozio.

NO!!

ATTO SECONDO

Prima Togliti i Vestiti

Ricordi quando abbiamo detto di dover guardare e osservare le cose da un altro punto di vista?

Anche s colorito, il paradosso di Rodin lo definisce molto bene questo concetto. Non lo conosci?

Molto semplice: l’opera più famosa dello scultore francesce è il suo “PENSATORE”.

Un uomo assorto e probabilmente sopraffatto dai suoi pensieri, poggia il mento sulla sua mano mentre è seduto. Opera di grande spessore che doveva essere dedicata addirittura a Dante, ispirandosi alla tecnica di Michelangelo.  Però….Provate a guardare la statua da dietro, nulla di tutto ciò vi verrà trasmesso, e avrete di frote a voi un semplice uomo in bagno. 

Capito il senso?

Ti faccio un esempio di obiezioni tipiche che ci sentiamo fare:

“TikTok è un social da ragazzini”

“Pinterest….mai sentito, non lo conosce nessuno.”

Pinterest è una piattaforma social ispirazionale, ossia un luogo dove chi entra, sa già cosa vuole ma cerca ispirazione per capire marche, modelli, forme, trends etc. In Italia lo usano 3 milioni di persone e Pinterest Ads converte a bomba.

Guarda questo studio di Shopify su TikTok che cosa ci dice. Effettivamente il 66% dei suoi fruitori è under 30. Ma…il 33% è over 30 e questo dato ci dà anche un’altra indicazione: magari per alcuni e-commerce che vendono prodotti sotto i 100 euro potrebbe essere adatto. Noi lo stiamo vedendo su alcuni nostri clienti: conversioni di vendita a livello di Facebook.

TikTok per e-commerce

 

Bada bene dunque, non basta pubblicare qualche foto o video accattivante per attirare clientela e veder moltiplicare le proprie vendite. Hai bisogno di una strategia di Social Media Marketing mirata. 

Prima ancora di cominciare, devi considerare aspetti fondamentali. Ad esempio:

 

  • A chi mi sto rivolgendo?
  • Qual è il mio obbiettivo comparendo sui social?
  • Come faccio a presentare al meglio il mio brand?
  • Quali sono le piattaforme più adatte a me?
  • Quali campagne di advertising devo mettere in campo?
  • Come faccio a calcolare il budget da investire?

 

Do you know the Algoritmo?

 

Per creare una strategia di comunicazione social vincente non basta solo conoscere l’uso di queste piattaformeBisogna sapere cosa piace e cosa non piace al loro algoritmo…o quantomeno cercare di intuirlo

L’ALGORITMO: LA BALENA BIANCA DEI SOCIAL MEDIA

In parole molto semplici, l’algoritmo nei social network è il loro sistema di concepire il coinvolgimento degli utenti che lo frequentano. Quel meccanismo in base al quale le tue pubblicazioni ottengono maggiore o minore visibilità.

 

Cioè?

 

Vuol dire che in base a determinati comportamenti di pubblicazione, questo algoritmo premia chi contribuisce ad aumentare il tempo di permanenza su un social e danneggia invece i comportamenti errati come pubblicare troppe volte gli stessi identici contenuti.

 

Tutto qui? Dove sta il problema? Basta capire quali sono i comportamenti da premiare ed evitare quelli sbagliati.

 

Aspetta, aspetta!

 

Magari fosse così semplice…  

L’algoritmo di ogni piattaforma cambia, si evolve, per incoraggiarne gli utenti ad interagirci di più, aumentarne il traffico e mantenere quella piattaforma competitiva rispetto alle altre, ricca di contenuti originali e di valore.

Quindi appena pensi di aver capito come ragiona la balena bianca… lei cambia di nuovo e devi ricominciare a studiare le sue mosse, per mantenere i tuoi contenuti ben visibili ed in target.

Avrai sicuramente capito una cosa ormai. Gli algoritmi cambiano e per costruire un profilo social di successo devi studiarne il funzionamento e mantenerti aggiornato. Per ogni piattaforma social.

Non ti serve inabissarti in qualcosa che non conosci… Ascolta bene.

 

NON PUOI E NON DEVI FARLO DA SOL*: FARESTI DANNO AL TUO BUSINESS

Se già ti immaginavi a spendere notti insonni davanti allo schermo, non è affatto così!

C’è un modo per ottimizzare l’uso dei tuoi social, far conoscere il tuo brand e aumentare le vendite utilizzando al meglio il tuo tempo e le tue risorse: il vantaggio competitivo sta nello scegliere la persona o struttura giusta.

Adesso comincio a capire. So come riconoscere un bravo SMM, ma dove lo trovo?

 

Tieni a mente questi passi

Definizione della strategia

Partendo dagli obiettivi del tuo business, andranno calati nella realtà social. Analisi del pubblico, dei competitors, del tono di voce da analizzare, redazione del piano editoriale e definizione delle KPI (gli indicatori chiave che misurano il raggiungimento dei risultati), sono la base della strategia, sia organica che per le ads. Da qui vengono definiti i canali da presenziare.

Brand, Reputazione, Conversione

Il posizionamento rispetto al tuo mercato e la capacità di essere riconoscibili nei propri valori, oltre che nel proprio prodotto, sono i primi passi per rendere le vendite un valore di lungo periodo e non solo un evento estemporaneo. Non importa quante volte si è visti, ma la percezione che il nostro target ideale ha di noi. La nostra identità diventerà quella dei nostri clienti. Se questa relazione è forte, intercetteremo le esigenze dei nostri pubblici nel modo giusto al momento giusto sulla piattaforma giusta.

Social Relation Management e Contenuti

Content is King. Questa è una frase usata da “quelli bravi” ma ha una solida base di verità. Il contenuto farà la differenza. L’adeguato studio degli angoli creativi, conoscere i pain point delle nostre audience, creare delle relazioni forti con loro: queste sono le carte vincenti, solo dopo c’è la tecnica, ma prima vengono le idee. Quanto più forti sono le relazioni che instauriamo creando valore per i nostri utenti, tanto maggiori saranno i risultati provenienti dalle piattaforme usate.

Scalare le campagne ads

Margini e Ottimizzazioni delle Conversioni

Puoi fare tutto il fatturato che vuoi, ma se non hai i margini, si chiude bottega. Questo è uno dei principi cardine del business. Da lì è possibile dunque scalare. Costruita una struttura di supporto alla comunicazione digitale, le campagne ads vanno testate e poi sempre più ottimizzate. Ciò che viene comprato con il budget adv, sono dati. Più se ne hanno, meglio è, prima si scalano i risultati.

Come e dove scegliere un Social Media Manager

I tuoi visitatori non sono numeri, ma persone reali

Ho capito. Ma come faccio a riconoscere un social media manager bravo da uno non bravo? Come faccio a capire se una strategia di Social Media Marketing funziona?

Non è semplice, MA ci sono degli elementi che ti faranno prendere una decisione serenamente!

Lascia che ti dia alcuni indizi sui quali far leva per capire se stai facendo la scelta giusta:

Ci sono alcune cose che un SMM (ora sei esperto, puoi usare l’abbreviazione) preparato sa molto bene e basta poco per scoprire se è proprio il professionista che fa al caso tuo.

Ti faccio aumentare i follower

SCAPPA

I Follower non fanno la felicità e quelli “comprati” ancora di meno.

Hai bisogno di persone in target che seguano il tuo piano editoriale.

inoltre questa è un’attività vietata e penalizzata dalle piattaforme che ti mettono in un angoletto e non distribuiranno mai più i tuoi contenuti…e senza nemmeno fartelo sapere (Si chiama shadow ban).

Che poi pensaci un attimo… Se hai un milione di follower ma soltanto cinquanta diventano tuoi clienti, che senso ha?

Il tuo vero obbiettivo è riuscire a parlare ai tuoi reali potenziali clienti.

I follower sono “Vanity metrics” ossia numeri che risaltano al tuo occhio di cliente, ma è un bel modo per prendere in giro da parte dei nostri colleghi.

Un bravo SMM ti metterà in guardia da un vanity value e ti proporrà una strategia di comunicazione e di Social Media Marketing che ti aiuti a creare relazioni con i tuoi clienti potenziali….VERI

15643% di fatturato in più in un mese

Che brutto rapporto col tempo. Un social media manager che non pretende da un cliente un tempo per fare delle analisi, redigere una strategia e un piano editoriale partendo dagli obiettivi aziendali, allora è improvvisato. 

Chi non ti parla sinceramente del fatto che le ads sui social possono essere profittevoli ma che ottimizzazioni e stabilizzazioni hanno bisogno di tanti test e di un tempo commisurato al budget investito, promettendo fatturati immediati: mente sapendo di mentina.

Chi ti promette miracoli con bassi budget per il tuo e-commerce senza un’analisi di tutto il funzionamento del percorso dei tuoi utenti/clienti ideali, deve essere solo qualcuno vicino alla beatificazione.

Se hai 100 euro/mese (ma anche 400) da investire in social ads e hai un e-commerce, non sei ancora pronto e questo un social media marketer DEVE DIRTELO.

Diffida dai troppo compiacenti!

Un tanto al Kg

Un profilo più due post a settimana fanno 150 euro, che faccio lascio?

Stare all’interno di una strategia di comunicazione, gestire degli asset che hanno delle componenti di analisi e di creatività, gestire budget per l’advertising, presuppone uno studio. 

Il numero dei post e la loro qualità non può essere definita dalla prima call o non contestualizzata all’interno di una strategia. 

Un post per la CocaCola ha lo stesso valore di un post per la XXX Cola?

Gestire un budget per le ads di 10 mila euro al mese è come saperne gestire mille?

Attenzione quindi a chi ha un tariffario e soprattutto non parte da una strategia di Social Media Marketing che richiede comunque del tempo prima della sua messa in opera.

ATTO TERZO

Entrata in scena di Zoeme

Ma che vuol dire?

Quando Emanuele Menicocci ha dato vita a Zoeme, ha unito con un gioco di parole due suoi amori: sua figlia e l’opera. Da Zoe+Bohème eccoci qua!

E nome non poteva essere più perfetto per la nostra filosofia.

Per noi avviare ogni progetto di comunicazione digitale è come creare un’opera musicale.

 

C’è la storia al centro di tutto (tu!) e una grande squadra (noi!) che lavora compatta e appassionata alla sua impeccabile messa in scena.

Per questo non ci vogliamo definire Agenzia di Social Media e Digital Strategy, ma un hub, un centro di raccolta di professionalità di spessore. 

Ecco chi siamo: fiati (Social Media Managers), archi (Social e Google Ads Experts), coristi (Copywriters), percussioni (esperti di Automazioni), le arpe (i nostri favolosi Creativi di grafica e video) e ovviamente il direttore d’orchestra (Digital strategist).

Un team di esperti che lavorano insieme per realizzare i tuoi obbiettivi e renderti il formidabile protagonista della tua storia.

Una DIGITAL MARKETING ORCHESTRA 

Devi sapere una cosa importante su di noi:

>  Non ci sentiamo perfetti e per questo continuiamo a studiare e ad aggiornarci costantemente, offrendo il meglio del mercato

> Non siamo dipendenti, ma consulenti che vogliono prenderti per mano in un percorso di crescita della tua azienda

> Non facciamo sconti. Letteralmente. Diamo il 100% di noi e per questo vogliamo il 100%.

Continua a leggere e ti spiegheremo perché la tua attività è già a pochissimi passi da una crescita esponenziale verso i tuoi obbiettivi. 

Digital Marketing Orchestra

ATTO FINALE

L’ora di cambiare marcia

è arrivato

Ci riempie di grande entusiasmo il fatto che tu abbia continuato a leggerci finora!

E’ arrivato il momento di capire se siamo noi l’orchestra perfetta per la tua opera.

 

 

COSA POSSIAMO FARE PER TE

1

 

STRATEGIA

Insieme a te analizzeremo il tuo business, faremo il listening dei tuoi potenziali clienti e cercheremo di capire come farli diventare prospect. Studieremo il mercato e i tuoi competitors, il tono di voce più adatto e passeremo a redigere un piano editoriale per cominciare il lavoro di posizionamento del tuo brand o del suo miglioramento in base ai valori che vuoi trasmettere alla tua comunità.

2

 

ADVERTISING

Strutturiamo i Business Manager delle singole piattaforme di advertising, ideiamo le tue campagne, creiamo pubblici e conversioni personalizzate su ciascuna piattaforma in base alla strategia. Realizzeremo strutture di campagna che saranno in grado di scalare il tuo business e raggiungere gli obiettivi.

Facebook Ads, TikTok Ads, Pinterest Ads sono i nostri focus principali.

3

 

GESTIONE CANALI

Facebook, Instagram, TikTok, Pinterest, LinkedIn, Twitter e Twitch sono le piattaforme che prediligiamo ma siamo sempre pronti a nuove sfide e a studiare nuove opportunità. Ci occupiamo del calendario editoriale e della gestione delle community in modo da poter creare quanto più engagement (coinvolgimento) possibile. Insomma dal boomer al nativo digitale, parliamo in tutte le piazze.

4

 

CONTENUTI CREATIVI

Il concetto dietro una realizzazione grafica è fondamentale, renderlo ad opera d’arte, lo è ancora di più. Un video fatto in casa o una produzione fatta professionalmente hanno differenze evidenti…anche e soprattutto in termini di risultati. Abbiamo un comparto creativo in grado di ideare e realizzare sia lato editing grafico che video. Poi ci sono i Copy in grado di realizzare i testi migliori per il tuo business.

COSA non FACCIAMO

1

 

DIPENDENTI

Il nostro è un lavoro di crescita e confronto con gli imprenditori. Come agenzia di comunicazione, anzi come hub di specialisti, siamo a servizio dove c’è una partecipazione attiva e non una comanda senza alcun brief di accompagnamento. Il business è di chi lo crea. Noi possiamo essere un partner ma l’interesse primario deve essere il tuo. Il “Tieni e fai” non rientra nel nostro modo di lavorare, anche perchè è giusto che tu venga costantemente formato e informato.

2

 

TANTO NON SERVE

Un’agenzia social nasce per portare risultati ai propri clienti. Questi risultati non sono rappresentati dal solo fatturato, ma anche dal posizionamento, da una strutturazione, dall’ottimizzazione dei ricavi e dei costi e da tutta un’altra serie di azioni che rappresentano anche una crescita di carattere culturale per entrambi i soggetti. Quello che viene proposto è parte integrante del percorso e ciò che all’imprenditore appare futile, può essere invece il vero valore aggiunto.

3

 

COMPRARE

Non compriamo per nessun motivo al mondo follower, ma investiamo insieme a te per acquisire dati utili all’ottimizzazione e alla crescita del tuo business. Senza dati non si va da nessuna parte. Altresì con noi acquisisci know how e servizi, non dei meri esecutori di fantomatiche strategie fatte in casa. Diverso è se invece nella tua realtà già esiste una strategia pianificata da un reparto di competenza. Tendenzialmente il “io pago e ordino e tu esegui” non è nelle nostre corde.

 

4

 

PROMESSE

I tuoi obiettivi diventano i nostri e li raggiungiamo insieme con un lavoro corale e organico. Non ci sentirai mai fare delle promesse su quanto crescerai, perchè i fattori di successo sono talmente tanti e variabili che non possono anche essere controllabili da un singolo soggetto. Portiamo risultati? Sì, lo abbiamo sempre fatto ma ci lasciamo anche uno spiraglio di libertà di poter sbagliare. Questo ci porta a dire anche molti “No” perchè il danno più grande che potremmo fare è compiacerti senza freni. Anche per questi motivi NON lavoriamo a risultati raggiunti che vuol dire: non ci assumiamo il tuo rischio di impresa, abbiamo già il nostro.

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